Non solo il capoluogo, anche Monza, Como, Cremona, Lodi e Bergamo: ben sei città lombarde figurano nella parte alta della classifica dell’inquinamento urbano secondo Ener2Crowd. Una situazione strutturale, più volte denunciata anche da enti come Legambiente e dall’ARPA
Milano conquista un triste primato: è la città italiana più inquinata secondo l’Indice Ambientale Sintetico (IAS) elaborato da Ener2Crowd, la prima piattaforma italiana di investimenti ESG. Il capoluogo lombardo precede Torino e Monza in una classifica che, ancora una volta, fotografa una situazione preoccupante soprattutto nel Nord Italia — e in particolare in Lombardia.
L’IAS è stato calcolato sulla base dei dati storici relativi alle concentrazioni medie annue di PM10, PM2,5 e NO2, tre dei principali indicatori di qualità dell’aria. I valori fanno riferimento al quinquennio più recente e sono stati normalizzati su una scala fino a 100 per individuare le “peggiori performance ambientali” delle città italiane.
Con un punteggio di 88,5/100, Milano si piazza in vetta alla classifica, registrando valori medi di: PM10: 31,45 μg/mc, PM2,5: 20,75 μg/mc, NO2: 36,25 μg/mc.
Dati che confermano una qualità dell’aria ancora ben lontana dagli standard raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in una metropoli già alle prese con temperature record, fenomeni estremi e un crescente carico urbano.
Segue Torino, con un IAS di 87,9/100, e Monza con 84,6/100, a testimonianza di un’area padana fortemente penalizzata dalla combinazione di traffico, riscaldamento domestico, attività industriali e condizioni geografiche che ostacolano la dispersione degli inquinanti.
Milano, Monza, Como, Cremona, Lodi e Bergamo: ben sei città lombarde figurano nella parte alta della classifica dell’inquinamento urbano secondo Ener2Crowd. Una situazione strutturale, più volte denunciata anche da enti come Legambiente e dall’ARPA Lombardia, che mette in evidenza la necessità di un cambio di passo su mobilità sostenibile, efficienza energetica e riforestazione urbana.
Nella graduatoria nazionale, Roma si colloca in 16ª posizione con un IAS di 67,3/100, superata anche da centri più piccoli come Asti, Bergamo e Verona. Va meglio a città come Trento (66,9), Firenze (66,4), Bolzano (59,6) e Genova (57,9), che si distinguono per una qualità dell’aria relativamente più salubre.