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14/04/2026

Vivere più a lungo, ma in salute. L’appello di Confcommercio Sport & Wellness Lombardia: “L’attività fisica essenziale per la prevenzione”

di Daniele Angi

In Lombardia ci sono 2 milioni e 500mila ultra65enni. "Promuovere un'attività motoria regolare, aiuta la sostenibilità del sistema sanitario e la tenuta complessiva del tessuto economico-sociale

Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Vivere più a lungo, ma in salute. L’appello di Confcommercio Sport & Wellness Lombardia: “L’attività fisica essenziale per la prevenzione”
Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Mentre Regione Lombardia accresce di ulteriori risorse il bando dedicato all’ammodernamento e alla messa in sicurezza degli impianti sportivi lombardi (previsti ora oltre 33 milioni di euro per otto province), Confcommercio Sport & Wellness Lombardia - l’Associazione che riunisce i gestori delle attività sportive e del benessere - lancia un forte appello per considerare sempre più l’attività fisica regolare come strumento essenziale di prevenzione per una salute ed un benessere migliori, soprattutto in prospettiva dell’avanzare dell’età. L’urgenza della prevenzione e di corretti stili di vita attraverso anche una regolare attività fisica è richiamata dai dati: gli ultra65enni residenti in Lombardia sono circa 2 milioni 500mila.

In una società che invecchia rapidamente, il tema assume una valenza non solo sanitaria, ma anche sociale, ed economica. Promuovere attività motoria, benessere diffuso e corretti stili di vita significa, infatti, investire sulla qualità della vita delle persone, sulla sostenibilità del sistema sanitario e – conseguentemente - sulla tenuta complessiva del tessuto economico- sociale.

Per Confcommercio Sport & Wellness Lombardia bisogna, perciò, affrontare il tema della salute non soltanto sul piano della cura, ma soprattutto su quello della prevenzione, della promozione del movimento e della diffusione di una più solida cultura del benessere.

L’attività fisica regolare rappresenta, infatti, uno degli strumenti più efficaci per contrastare la sedentarietà e ridurre il rischio di numerose patologie croniche, contribuendo al mantenimento dell’autonomia, della funzionalità e della qualità della vita. Una direzione ribadita – rileva Confcommercio Sport & Wellness Lombardia - anche dalle indicazioni del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che riconoscono al movimento un ruolo centrale nella prevenzione e nella gestione delle principali malattie croniche non trasmissibili.

Non possiamo limitarci a celebrare il dato della longevità – la speranza di vita in Italia raggiunge gli 83.4 anni – se, poi, una parte troppo ampia della popolazione arriva alla maturità e alla terza età in condizioni di fragilità, sedentarietà o cronicità. Per questo serve un investimento strutturale e continuativo sulla prevenzione, sull’attività fisica e su una cultura del benessere che deve diventare parte integrante delle politiche pubbliche e della vita quotidiana delle persone” sottolinea il segretario di Confcommercio Sport & Wellness Lombardia Paolo Uniti.

Sport, movimento e benessere – conclude Uniti - non possono più essere considerati ambiti accessori o residuali: rappresentano, oggi, una vera infrastruttura sociale e di salute pubblica. Investire in questo settore significa, quindi, ridurre nel tempo il peso delle patologie croniche, rafforzare l’autonomia delle persone e costruire un Paese più sano, più attivo e più sostenibile”.