Lo dice la sedicesima edizione della classifica globale degli Atenei firmata QS Quacquarelli Symonds
Milano, con i suoi Atenei, guarda con attenzione ai risultati della sedicesima edizione della classifica globale firmata QS Quacquarelli Symonds, che offre un’immagine complessivamente incoraggiante del sistema universitario italiano. Il dato cresce anche nei numeri: sono 60 gli atenei italiani presenti (erano 56 nel 2025), per un totale di 769 piazzamenti, suddivisi tra 671 classifiche per singola disciplina e 98 nelle cinque grandi aree di studio.
Nel contesto internazionale, l’Italia si conferma il settimo Paese per numero di università presenti e si distingue in Europa insieme a Paesi Bassi e Germania per aver ottenuto almeno un primato assoluto. Guardando all’andamento complessivo, il 28% delle posizioni migliora, il 35% resta stabile e il 24% arretra, mentre sono ben 97 le nuove entrate, con un saldo positivo del 4% rispetto allo scorso anno.
Per Milano, i riflettori sono puntati soprattutto sulle eccellenze locali. Il Politecnico di Milano si conferma tra i protagonisti a livello globale, conquistando il sesto posto in Architettura e il settimo nel Design. Ottimi risultati anche per l’Università Bocconi, che si posiziona nona nel Marketing e decima negli studi aziendali e gestionali, rafforzando il ruolo della città come polo di riferimento per la formazione economica e manageriale.
Nel complesso, le università italiane totalizzano 163 presenze nella top 100 mondiale tra discipline e macro-aree. A livello europeo, il Paese è terzo per numero di atenei classificati, dietro Francia (93) e Germania (72), ma sale al secondo posto per numero complessivo di piazzamenti, superato soltanto dalla Germania.
Non mancano punte di eccellenza anche fuori da Milano. L’Sapienza Università di Roma guida la classifica mondiale per Lettere classiche ed è settima sia in Archeologia sia in Storia dell’arte. Chiude il gruppo delle presenze italiane nella top ten la Scuola Normale Superiore di Pisa, che conquista il decimo posto proprio in Lettere classiche.