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25/03/2026

Milano rinnova la sanità: al via il maxi piano per l’ospedale San Paolo

di Daniele Angi

Investimento da 110 milioni di euro per riqualificare uno dei principali presidi ospedalieri della città: nuovi spazi, più servizi e cantieri fino al 2032

Milano rinnova la sanità: al via il maxi piano per l’ospedale San Paolo

Milano punta con decisione sul rafforzamento della propria rete sanitaria e avvia uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni. Dal 1° aprile prenderanno il via i lavori di riqualificazione dell’Ospedale San Paolo, presidio dell’ASST Santi Paolo e Carlo e riferimento per l’area sud-ovest della città metropolitana.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 110 milioni di euro: 50 milioni messi a disposizione da Regione Lombardia e 60 milioni provenienti da fondi ministeriali legati all’Accordo di Programma siglato nel dicembre 2023.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e la direttrice generale Simona Giroldi, che hanno illustrato tempi e obiettivi dell’intervento.

Un cantiere lungo ma senza stop ai servizi

Il piano sarà suddiviso in più fasi per garantire la continuità dell’assistenza. Gli interventi preliminari partiranno ad aprile 2026 e si concluderanno entro fine anno. Le opere principali inizieranno invece a gennaio 2027, con termine previsto entro giugno 2032.

L’obiettivo è intervenire su una struttura nata negli anni Sessanta secondo il modello “monoblocco” e modificata nel tempo con interventi non sempre organici. Il progetto punta oggi a restituire coerenza e funzionalità all’intero complesso.

Più posti letto, ambulatori e sale operatorie

La riqualificazione interesserà i blocchi principali dell’ospedale e porterà a un significativo potenziamento dei servizi: sono previsti 468 posti letto riqualificati, 122 nuovi ambulatori, sei sale endoscopiche e tre sale operatorie dedicate alla day surgery.

Tra gli interventi più rilevanti anche la riorganizzazione dei percorsi interni, pensata per facilitare l’accesso ai servizi e ridurre i tempi di spostamento tra i reparti, migliorando così l’esperienza di pazienti e operatori.

"Si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso di modernizzazione", ha sottolineato Giroldi, evidenziando come l’investimento punti sia a migliorare la qualità delle cure sia le condizioni di lavoro del personale sanitario.

Milano e il piano più ampio sulla sanità

Come ricordato da Bertolaso, l’intervento sul San Paolo si inserisce in un più ampio programma di rinnovamento delle strutture ospedaliere milanesi, che comprende anche altri presidi cittadini.

Nel frattempo, alcuni interventi sono già realtà. All’Ospedale San Paolo è pronta la nuova Medicina d’Urgenza, situata accanto al Pronto Soccorso e in apertura ad aprile 2026.

All’Ospedale San Carlo è stato invece inaugurato un Ospedale di Comunità, struttura dedicata ai ricoveri brevi e a bassa intensità assistenziale, con un ruolo intermedio tra assistenza domiciliare e ospedale. L’obiettivo è alleggerire la pressione sui pronto soccorso e rafforzare la presa in carico sul territorio. Sempre al San Carlo è stato realizzato anche un nuovo Pronto Soccorso pediatrico-ortopedico, ricavato dalla riqualificazione degli spazi utilizzati durante l’emergenza Covid.