TasteAtlas celebra la cucina italiana. Napoli regina indiscussa, ma dopo pizza e sfogliatelle, ecco il risotto, la cotoletta, l'ossobuco e il panettone
Milano è la seconda città al mondo dove si mangia meglio. O meglio, con i piatti tipici più iconici e buoni. A dirlo è la nuova classifica di TasteAtlas, la guida internazionale che ogni anno racconta le eccellenze culinarie del pianeta, che anche nel 2025/2026 celebra l’Italia come autentico tempio mondiale della gastronomia.
In vetta svetta Napoli, che con un punteggio di 4.99 conquista il titolo di “Best Food City in the World”. Subito alle sue spalle due giganti del gusto italiano: Milano (4.98), appunto, e Bologna (4.98), a conferma della straordinaria ricchezza culinaria della Penisola.
Al quarto posto si piazza Firenze, con un prestigioso 4.89, mentre Genova arriva dopo Mumbai e conquista la sesta posizione grazie al suo 4.78. Brilla anche l’intera Campania, che nella categoria "Best Food Regions in the World" si aggiudica l’oro con 4.47, superando Emilia-Romagna (4.45) e Creta (4.42).
A far conquistare a Milano il prestigioso secondo posto sono stati i piatti tipici della città, che TasteAtlas indica con precisione: Risotto alla Milanese (4.3), Cotoletta alla Milanese (4.3), Ossobuco alla Milanese (4.3), Cassoeula (3.5), Panettone (3.8) e Colomba (3.7). Ma anche il primo piatto italiano con il punteggio più alto in assoluto: i Tajarin al tartufo bianco d'Alba, che sono piemontesi ma si possono gustare - in quella che secondo la guida è la loro versione migliore in Italia - da Bice Milano, in via Borgospesso 12.