L'edificio ospiterà nuovi laboratori e spazi dedicati alla ricerca d’avanguardia: dal monitoraggio ambientale, alla sintesi di biomateriali per l’economia circolare, alle applicazioni della fisica in ambito medico
Nasce Ergon-U19, il nuovo hub della sostenibilità e dell’innovazione dell’Università di Milano-Bicocca. L’edificio ospiterà laboratori di ricerca dedicati al monitoraggio ambientale, alla caratterizzazione di materiali sostenibili, alle applicazioni della fisica e uno spazio innovativo per la ricerca libera e condivisa.
Ergon-U19 è stato inaugurato a fine settembre, alla presenza della rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, e del rettore eletto Marco Orlandi (in carica dal 1 ottobre 2025). Ai docenti Giuseppe Gorini e Luca Beverina è stata affidata la descrizione delle attività e degli obiettivi dei laboratori di ricerca.
“L’Università di Milano-Bicocca ha inaugurato un centro d’avanguardia per la ricerca del futuro - ha sottolineato la rettrice di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni - Questo hub sarà innovativo non solo per le sue tecnologie e strumentazioni, ma anche per le opportunità che offrirà ai nostri ricercatori. Qui potranno studiare soluzioni per far fronte ad alcune delle sfide più urgenti della nostra società, come l’ambiente e la salute, contribuendo a generare conoscenza utile a tutti”.
L’edificio Ergon-U19 è alimentato da geotermia e fotovoltaico, riducendo sensibilmente le emissioni di CO₂, per un investimento complessivo di 13,3 milioni di euro. Al suo interno, i laboratori costituiranno il cuore pulsante dell’hub, offrendo ai ricercatori spazi e strumenti avanzati per condurre studi all’avanguardia in diversi ambiti scientifici.