Arrivano l'asfalto rosso antivibrazioni e nuovi binari del tram. I lavori dureranno almeno fino a settembre-ottobre 2026
Una delle strade più iconiche del centro di Milano entra in una fase di trasformazione profonda. Via Torino, il corridoio commerciale che collega il Duomo a piazza XXIV Maggio, saluta il suo storico pavé per lasciare spazio a asfalto rosso antivibrazioni e a nuovi binari del tram. Un intervento che ridisegna la mobilità dell’intera area e che durerà almeno fino a settembre-ottobre 2026.
Circa il 65% dei sampietrini di via Torino e via Cesare Correnti verrà rimosso e ricollocato in strade secondarie. Il motivo è semplice: la convivenza tra pavé, tram, bici e monopattini è diventata troppo rischiosa. Le cadute sono frequenti e il Comune, insieme ad ATM, ha deciso di intervenire in modo strutturale.
La nuova pavimentazione in asfalto rosso è progettata per ridurre le vibrazioni e il rumore dei tram, migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni, rendere più fluido il passaggio dei mezzi pubblici. La scelta ha acceso il dibattito: da un lato chi difende il pavé come simbolo della Milano storica, dall’altro chi vede nella modernizzazione l’unica strada per una mobilità più sicura.
L’intervento, partito a inizio marzo, riguarda un’area compatta ma strategica del centro che comprende le vie Torino, Cesare Correnti, Bramante, Spadari e Carrobbio. Un asse attraversato ogni giorno da migliaia di persone, tra shopping, uffici, università e collegamenti verso i Navigli.
Le modifiche più pesanti riguardano il trasporto pubblico di superficie. Per tutta la durata dei lavori la Linea 12 sarà interrotta nel tratto centrale, la Linea 14 sarà sospesa in centro e deviata su percorsi alternativi, la Linea 3 non passa più tra Duomo e piazza XXIV Maggio, la Linea 2 completamente deviata fuori dal percorso tradizionale. Per raggiungere il centro, il Comune consiglia perciò di puntare sulla metropolitana, in particolare M2 e M4, che diventano le linee di riferimento per bypassare la zona dei cantieri.