Sono 185 le realtà che nel 2025 hanno adottato programmi strutturati per migliorare benessere e stili di vita dei dipendenti
Promuovere la salute direttamente nei luoghi di lavoro non è più un’eccezione, ma un modello che si sta consolidando. Lo dimostra il riconoscimento assegnato da Ats Città Metropolitana di Milano a 185 aziende che nel corso del 2025 hanno introdotto iniziative concrete per favorire comportamenti più sani tra i propri dipendenti. Le sedi coinvolte sono 432, distribuite tra Milano e la provincia di Lodi, tutte aderenti al programma Workplace Health Promotion (Whp), il percorso che aiuta imprese e uffici pubblici a trasformarsi in ambienti capaci di sostenere il benessere quotidiano.
La cerimonia si è svolta all’auditorium San Fedele, dove Ats ha ribadito l’importanza di portare la prevenzione fuori dagli ospedali. "Il luogo di lavoro è dove le persone trascorrono la maggior parte della giornata", ha ricordato Anna Lisa Fumagalli, direttrice sanitaria dell’Agenzia. "Intercettare qui i cittadini significa diffondere messaggi di salute in modo capillare e continuo". Il progetto Whp, infatti, punta a rendere più semplice adottare abitudini sane: dall’alimentazione equilibrata alle pause attive, fino alla riduzione dei fattori di rischio più diffusi.
Uno dei temi centrali dell’edizione 2025 è stato il contrasto al fumo, soprattutto nelle sue forme più recenti. Roberto Boffi, pneumologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori, ha illustrato i rischi legati a sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato, sempre più diffusi tra adulti e giovani. Accanto all’informazione, il programma offre anche strumenti pratici: Tiziana Fanucchi dell’Asst Fatebenefratelli Sacco ha presentato i percorsi psicologici disponibili per chi vuole smettere, percorsi che molte aziende della rete mettono a disposizione dei propri dipendenti.
Il progetto non riguarda solo il settore privato. Nel 2025, infatti, l’adesione è cresciuta in modo significativo anche nella pubblica amministrazione, con numerose sedi comunali che hanno scelto di applicare le linee guida Whp. L’iscrizione avviene tramite il portale di Ats, dove sono elencate le buone pratiche da adottare: promozione dell’attività fisica, spazi smoke-free, iniziative contro le dipendenze, programmi di educazione alimentare. L’obiettivo è garantire pari opportunità di salute a lavoratori di settori diversi, creando una rete territoriale che diffonde cultura della prevenzione e responsabilità condivisa.